
Avete mai avuto la preziosa occasione di vedere dei libri antichi cinesi con i vostri occhi?
Il 30 marzo 2026, la classe IV del Liceo Scientifico Internazionale a opzione cinese ha seguito il seminario “Classici senza confini: testi e traduzioni tra Cina e Mediterraneo”, tenuto dalla Dott.ssa Silvia Toro (KU Leuven) e curato dalla prof.ssa Renata Vinci. L’incontro, organizzato nell’ambito del ciclo SINICILY (Sinophone Dialogues in the Heart of the Mediterranean), è stato arricchito da una visita didattica alla Biblioteca centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace”, dove gli/le studenti hanno potuto ammirare da vicino alcuni preziosi libri rari del fondo cinese.
Durante il percorso, gli/le studenti hanno scoperto come i gesuiti missionari in Cina nel Seicento rappresentino un modello straordinariamente attuale di interazione interculturale: figure capaci di costruire ponti tra mondi diversi, insegnandoci ancora oggi l’arte del dialogo e della relazione con la controparte cinese. I loro testi e le loro traduzioni costituiscono le fondamenta del dialogo tra Europa e Cina.
L’emozione è stata grande davanti a opere come Sinarum Scientia Politico-Moralis di Intorcetta e Evangelicae Historiae Imagines di Jeronimo Nadal: testimonianze vive di un incontro tra culture che continua a parlare al presente. Un’esperienza che ha lasciato gli/le studenti senza parole, confermando la curiosità, la maturità e l’interesse della classe, sempre pronta a mettersi in gioco in percorsi di alto valore culturale. Fondamentale anche il contributo dei docenti della classe, che con passione e attenzione accompagnano quotidianamente gli/le studenti in un percorso di apertura internazionale e dialogo tra saperi.
Un sentito e caloroso ringraziamento alla Dott.ssa Silvia Toro per l’entusiasmo contagioso, la chiarezza espositiva e la capacità di coinvolgere gli/le studenti, guidandoli con competenza sia in aula che durante la visita in biblioteca; alla prof.ssa Renata Vinci per il prezioso apporto scientifico e il costante sostegno accademico al nostro Educandato; alla Biblioteca “Alberto Bombace” per l’accoglienza, la disponibilità e la cura nella valorizzazione di un patrimonio così importante; e alla nostra Dirigente per il supporto continuo, la sensibilità educativa e l’impegno nel promuovere iniziative che arricchiscono concretamente la formazione dei nostri e delle nostre studenti.
0